Registrati ora  |  Accedi       
 
  Home    Video   Categorie   Membri   Blog   Immagini   Citazioni   Libri   Stream   Carica
 

Blog HomeLeggi l'articolo
  Menù
    Scrivi articolo
    Archivio generale
    Articoli in evidenza
    Articoli vari
    Commenti
    Link e risorse
  Ultimi articoli
17-11-16 - Il mattatoio: lasciate ogni speranza, o voi che entrate.
17-09-16 - No, io non sono umano
17-09-16 - Il sistema reagisce. E noi gli diamo una mano
20-08-16 - L'uomo, ovvero la preda armata
27-07-16 - Un passo avanti e due indietro...
20-07-16 - Linguaggio e Animali: Animale sarai tu
  Sostieni Laverabestia.org
Sostienici con un click
Seguici su Facebook!
  Articoli per categoria
Alimentazione e mondo Veg
Ambiente ed ecologia
Animali e religione
Antispecismo e biocentrismo
Appelli e richieste di aiuto
Caccia e pesca
Canili, gattili e randagismo
Circo, corrida e spettacoli
Diritti umani
Eventi, manifestazioni e incontri
Fuori dai luoghi comuni
Iniziative, campagne e proteste
La fabbrica degli animali
Leggi e norme
Liberazione Animale
Libri
Maltrattamenti e crudelta
Notizie ed avvenienti
Pelli e pellicce
Pensieri e riflessioni
Petizioni
Siti, link e risorse utili
Societa e sistema
Specismo e antropocentrismo
Storie e racconti
Trasporto animali
Video, inchieste e reportage
Vivisezione
  Rete dei Santuari in Italia
Rete dei Santuari di Animali Liberi in Italia
  Articoli per membro» espandi
  Contatore strage
5,468,732  Polli e Galline
269,534  Anatre
148,232  Maiali
102,118  Conigli
82,338  Tacchini
63,511  Oche
61,366  Pecore
41,109  Capre
34,794  Mucche e Vitelli
7,745  Roditori (esclusi i conigli)
7,507  Piccioni e altri uccelli
2,741  Bufali
477  Cavalli
357  Scimmie e asini
238  Cammelli e altri camelidi
 
Questo è il numero di animali uccisi nel mondo dall'industria della carne, del latte e delle uova da quando hai aperto questa pagina. Questo conteggio non include i miliardi di pesci e altri animali marini uccisi annualmente. Numeri basati sulle statistiche pubblicate da "Food and Agriculture Organization - USA".
  Blog Antispecista
Il blog di Laverabestia.org
  Earthlings - Il Documentario
Earthlings - Il Documentario
  Disclaimer
Tutti i contenuti pubblicati dai membri di Laverabestia.org sono soggetti alle regole elencate nei termini d'uso del sito.

La pubblicazione di contenuti inseriti dai membri, con esclusione dei contenuti video, non subisce alcuna forma di moderazione preventiva.

L'amministratore di Laverabestia.org si riserva comunque il diritto di rimuovere articoli o contenuti non ritenuti idonei, non pertinenti alle finalità della video community o in violazione di dei suoi termini d'uso, impegnandosi alla loro valutazione ma senza tuttavia assumersi alcun obbligo di sorveglianza in merito.

Unici responsabili della veridicità e correttezza delle informazioni e dei contenuti pubblicati sono da ritenersi esclusivamente gli autori dei medesimi articoli.

Tutte le informazioni di questo sito vengono diffuse a titolo informativo ed in nessun caso devono o intendono sostituire le indicazioni di professionisti qualificati.

L'amministratore di Laverabestia.org e l'intestatario del relativo dominio, non possono in nessun caso essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati dai membri della community.

Cerca nel blog  Cerca nel blog        Archivio generale      Feed del blog  Feed del blog        Scrivi articolo


Pubblicato il 08-07-16 Light off
Storia di Pollo caduto dal camion

 

Questa storia è triste, non potrebbe essere altrimenti perché parla di un Animale sfruttato dagli Umani, ma è al contempo una storia che potrebbe avere una chiave di lettura anche positiva.
Questa è la storia di un pollo che la società umana specista definisce “da carne” caduto da un camion della morte, che lo stava conducendo insieme a centinaia di suoi simili al macello.

 

Il camion entrando in una rotatoria si sbilancia verso l'esterno e una delle gabbie che detengono i condannati a morte si apre: Pollo (così lo chiameremo con ben poca fantasia) cade al suolo e rimane fermo, impietrito sul bordo della strada. Il camion si allontana e nessuno si cura di lui; è notte, perché i lager per Uccelli destinati al macello si svuotano solo di notte, in fretta, ammassando questi cuccioli di pochi mesi uno sull'altro in gabbie di plastica caricate, poi, su di un camion.


Pollo non si muove, forse ha subito dei danni a causa della caduta, forse semplicemente le sue zampe non reggono il suo corpo obeso e sformato, reso così ipertrofico per soddisfare le esigenze del mercato e i palati dei suoi divoratori umani.


Qualcuno lo vede (lo vuole vedere al contrario dei molti che non lo vogliono), si ferma, estrae un trasportino dal bagagliaio dell'auto e lo toglie dalla strada. Pollo guarda, è spaesato, emette solo un lamento strozzato: ha paura.


Le sue penne sono completamente imbrattate di feci: è sporchissimo e puzza terribilmente, in questo fetore è vissuto sin dalla nascita.


Il suo viaggio è breve e arriva in una casa in campagna, gli viene offerta dell'acqua e passa la notte al sicuro.


Il mattino seguente Pollo è ancora vivo: è palesemente sofferente, ma è curioso e si guarda in giro.


Per la prima volta nella sua breve e disgraziata esistenza si lava in una bacinella piena d'acqua gonfiando le penne. Finalmente il tremendo odore che gli è sempre stato attaccato addosso scompare.


Le penne si asciugano lentamente al caldo sole estivo: Pollo non lo ha mai visto, in realtà non ha mai visto nemmeno il cielo, le nuvole, le Rondini che sfrecciano, l'erba del prato dove è steso. Non ha mai sentito il verso degli altri Uccelli, i Grilli che cantano, la brezza marina che gli sfiora le piume seccandole. Pollo guarda tutto e rimane in silenzio di fronte a tanta immensità.

 

A volte becca il suolo, o un filo d'erba: tutte cose che non conosce, che non ha mai pensato potessero esistere.


Le ore passano e Pollo non accetta né cibo né acqua: sta morendo. Forse ha subito dei gravi danni interni cadendo, forse un'emorragia, forse stava già morendo quando è stato caricato a forza sul camion dai suoi aguzzini.


Pollo trascorrere le sue ultime ore di vita in mezzo alla natura, solo con i suoi pensieri, ammirando il cielo o godendosi il silenzio della campagna, così diverso dall'inferno di urla del lager dove è “vissuto”. Pollo fa qualche passo e si lascia cadere all'ombra di un cespuglio di lavanda: il sole è troppo caldo per lui, non ci è abituato, il cespuglio è confortevole e profuma di buono; vede anche due Conigli che vivono lì: si guardano curiosi.


All'imbrunire viene risistemato per la notte, beve dell'acqua con una siringa e si adagia dentro un trasportino spazioso su un letto di trucioli di legno e paglia e così riposa fino a quando non si addormenta per non svegliarsi più.

 

Ora ciò che rimane di lui (o lei?) è in un luogo sicuro e silenzioso.

Questa storia è triste, ma può confortare l'idea che Pollo non sia morto appeso a testa in giù e sgozzato come i suoi compagni di sventura. Può confortare l'idea che Pollo abbia trascorso il suo ultimo giorno di vita pulito e rispettato, in mezzo all'erba godendosi il sole e il vento. Può infine confortare l'idea che il suo povero corpo non sia stato trasformato in una pietanza, destinata a chi è direttamente responsabile di queste vergognose pratiche assassine.

 

Pollo è stato Uccello per un giorno e una notte e questo forse lo ha aiutato a morire sereno.

 

Adriano Fragano

Nella foto: Pollo durante il suo ultimo giorno

fonte veganzetta.org


Autore e fonte del contenuto: L'autore e/o la fonte sono riportati nella parte iniziale o finale dell'articolo. Nel caso non risulti specificato nè un autore, nè una fonte, la paternità dell'articolo è da attribuirsi al membro che lo ha pubblicato, il quale ne assume conseguenzialmente anche la sua responsabilità. La relativa fonte e/o autore di ogni contenuto, ove riportati, devono essere sempre specificati in caso di condivisione del contenuto stesso. Per tutti gli altri contenuti quì presenti, pubblicati ma non condivisi o non attinti da fonti esterne a Laverabestia.org valgono le norme di licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
Gaspare  Inserito da  Gaspare      Categoria  Storie e racconti       Condividi      
 
      Sostienici con un click - Segui Laverabestia.org su Facebook
 
      Articoli correlati
Venduto dal padre, cresciuto dai lupi
Dai 7 ai 19 anni Marcos ha vissuto con gli animali. In un film la sua avventura   MADRID - A Natale arriva sugli schermi spagnoli «...
Storie di animali
La stampa francese nel 1975 riporta l'episodio di un cagnolino investito da un'auto e lasciato in mezzo alla strada di una grande ci...
In ricordo di Barry Horne
Il 5 novembre 2001, in seguito ad un digiuno durato 68 giorni, moriva in carcere l'attivista per la liberazione animale Barry Horne  ...
Il latte proviene dal lutto di una madre
Testimonianza di Nina Ceccarelli: "Io non mangio carne da anni, a seguito di un trauma sofferto durante il prelievo di un vitello per ...
 
   Nessun commento presente
 Vuoi commentare questo articolo?  Registrati ora per avere un account personale o accedi se sei già membro



 
Perchè questa Community | Aiuto | Contatti | Termini d'uso | Banner | Flash Player |  VIDEO |  BLOG | Creazione e Sviluppo by Gaspare Messina