Questo è il numero di animali uccisi nel mondo dall'industria della carne, del latte e delle uova da quando hai aperto questa pagina. Questo conteggio non include i miliardi di pesci e altri animali marini uccisi annualmente. Numeri basati sulle statistiche pubblicate da "Food and Agriculture Organization - USA".
Blog Antispecista
Disclaimer
Tutti i contenuti pubblicati dai membri di Laverabestia.org sono soggetti alle regole elencate nei termini d'uso del sito.
La pubblicazione di contenuti inseriti dai membri, con esclusione dei contenuti video, non subisce alcuna forma di moderazione preventiva.
L'amministratore di Laverabestia.org si riserva comunque il diritto di rimuovere articoli o contenuti non ritenuti idonei, non pertinenti alle finalità della video community o in violazione di dei suoi termini d'uso, impegnandosi alla loro valutazione ma senza tuttavia assumersi alcun obbligo di sorveglianza in merito.
Unici responsabili della veridicità e correttezza delle informazioni e dei contenuti pubblicati sono da ritenersi esclusivamente gli autori dei medesimi articoli.
Tutte le informazioni di questo sito vengono diffuse a titolo informativo ed in nessun caso devono o intendono sostituire le indicazioni di professionisti qualificati.
L'amministratore di Laverabestia.org e l'intestatario del relativo dominio, non possono in nessun caso essere ritenuti responsabili dei contenuti pubblicati dai membri della community.
Per pubblicare articoli nel blog è necessario essere registrati. Registrati ora o effettua l'accesso.
Pubblicato il 09-06-11
Light off Light on
Sono nato ieri sera
Sono nato ieri sera; immediatamente sono stato allontanato dalla mia mamma, portato sul cemento e mi è stato messo uno stretto laccio al collo.
Non riesco a stare in piedi, sono spaventato, voglio la mia mamma, il suo calore, sentire le sue labbra, e invece sento solo le mani di una donna che mi prende per il collo e mi dice “su, stai in piedi, maledetto” ed io ho paura, tremo, non riesco ad alzarmi.
Si avvicina un'altra donna; mi si accovaccia vicino e inizia ad accarezzarmi. Sento le sue mani leggere sul mio corpo ed inizia a sussurrarmi dolci parole: “coraggio piccolino, lo so che ti manca la mamma ed hai paura. Sei qui da solo ed hai paura, ma devi farti coraggio”.
Mi abbraccia e cerca di farmi stare in piedi, ma io proprio non riesco. Sono ancora sporco della placenta della mamma, sono appena nato e già inizio a conoscere la malvagità degli uomini. Perchè mi avete separato dalla mia mamma? Perchè? Io ho bisogno di lei, ho bisogno del suo latte, delle sue ciucce, dei suoi insegnamenti, del suo muso che mi accarezza e invece…. nulla. Sono qui da solo, buttato sul nudo pavimento e non so cosa fare.
Anche la mia mamma mi cerca, vorrebbe leccarmi, aiutarmi, darmi il suo latte e invece è dall'altra parte della stalla, allungata sul pavimento, ancora dolorante per il parto e per la separazione dal suo piccolino. Chissà quanti figli ha meso al mondo e subito le sono stati allontanati per fare la mia fine. Intanto la signora continua ad accarezzarmi piano piano, dolcemente e la paura un pò passa, ma poi quando resterò solo chi mi aiuterà?
Quando diventerà buio ed avrò paura chi verrà a farmi coraggio? Vedo altri vitellini come me in un recinto, ma non posso avvicinarmi a loro: non so camminare e sono già legato con una corda al collo. Come posso raggiungere i miei fratellini per farci un pò di coraggio, per scaldarci un pò? Non posso. Dovrò stare qui da solo chissà fino a quando. Un pò distante da me c'è un altro vitellino nato due giorni fa; lui sta già in piedi e anche lui ha una corda al collo stretta come la mia e non può muoversi.
Dovremo stare qui da soli, con le nostre paure, fino a quando un camion non verrà a prenderci per portarci in un posto che gli uomini chiamano “allevamenti”; lì staremo qualche mese fino a quando qualcuno non verrà a prenderci e ad ucciderci perchè la nostra carne fà molto bene ai cuccioli d'uomo. Questa sarà la mia breve vita: mi hanno fatto venire al mondo per essere ucciso dopo pochi mesi; pochi, ma sufficienti per conoscere quanto sia sconfinata la mavagità dell'uomo. Guardami negli occhi e pensa: anch'io sono un cucciolo bisognoso della sua mamma, di imparare da lei a camminare, a mangiare, di conoscere il mondo, e invece sono qui, sul nudo pavimento, incapace di fare qualunque cosa se non di soffrire.
E tutto perchè qualcuno deve mangiare le mie carni.
Chissà quanto tempo ci vorrà ancora prima che gli umani imparino a rispettare tutti gli esseri viventi senzienti e a non mangiarli, ma ad amarli. Per me non ci sarà più tempo, ma forse per i miei fratelli… chissà… Guardateci negli occhi prima di mangiarci e vi leggerete dentro tanto amore e tanta dolcezza, cose che voi umani non possedete più presi come siete dal guadagno facile ed immediato sulla pelle di poveri esseri viventi come noi nati per compiacere il vostro palato.
Guardateci negli occhi e vi leggerete dentro la poesia più grande del mondo… se ne siete ancora capaci. Un vitellino appena nato
“Chi mangia carne digerisce le agonie di altri esseri viventi”
Autore e fonte del contenuto: L'autore e/o la fonte sono riportati nella parte iniziale o finale dell'articolo. Nel caso non risulti specificato nè un autore, nè una fonte, la paternità dell'articolo è da attribuirsi al membro che lo ha pubblicato, il quale ne assume conseguenzialmente anche la sua responsabilità. La relativa fonte e/o autore di ogni contenuto, ove riportati, devono essere sempre specificati in caso di condivisione del contenuto stesso. Per tutti gli altri contenuti quì presenti, pubblicati ma non condivisi o non attinti da fonti esterne a Laverabestia.org valgono le norme di licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0
Al posto loro !!!
Sleddog - slitta trainata dai cani, un vero sport per gli umani, ma per i cani ???
Corsa di cani - una corsa per il mondo d...
Intervista a Brigitte Bardot Sugli orrori di allevamenti, trasporti e macelli.
Un'intervista della rivista slovena Primorske Novice alla famosa attrice sulla sua ...
I giusti ed il Loro silenzio IL SILENZIO DEI GIUSTI
"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei gius...
"Non togliere vita alla vita": Terzani dimenticato L'interdipendenza di tutti gli esseri viventi: ecco la radice del pensiero di Terzani, l'idea fondante da cui deriva tutto il resto. L...
Nessun commento presente
Vuoi commentare questo articolo? Registrati ora per avere un account personale o accedi se sei già membro