l'immagine della vita che viene calpestata e strappata con brutale insensibilità a un nostro simile (abbiamo le stesse necessità, temiamo il dolore, siamo tutti esseri che vivono sulla verdazzura Terra) è un'immagine straziante ma reale... questo è l'uomo di oggi
condivido in pieno quanto scrive Gaspare! La stoltezza umana arriva a limiti incomprensibili... aveva ragione Einstein! è tragico il pensare a quale livello reale, l'umanità sia.....
le lacrime non sono sufficienti a cancellare tali crimini di sangue degli uomini contro i poveri animali... se volessimo veramente cambiare, dovremmo incominciare proprio seguendo le leggi scritte nella nostra anima, nel nostro dna ... allontanarci dal creare dolore ed incominciare a voler bene a tutte le creature
Il dolore, genera dolore, la morte, genera morte. Questa gente che tortura e uccide animali,sonno bestie E la gente che mangia carne, ignora le malattie, che porta queste alimenti.
Lo stres prolungato degli animali vivi producono sulle loro carne macellate,notevoli quantità di adrenalina.Nelle carni passano sostanze tossiche ressidue di fluorori e strunzio 90, portatori di "CANCRO" ,"MALATTIE DEI RENE","MALATTIE CARDIOVASCOLARE", E TANTO ALTRI.
Sono vegetariana,e mai ho mangiato carne.Mia madre era vegetariana,e morta a 101 anni, sana. Io sono cresciuta benissimo, e più alta del bambine dell' mia età. Oggi ho 65 anni, e mi danno 40.Non ho may stata malata di niente.
Dimenticavo di sottolineare che i 36 dei 40 Paesi più poveri del mondo (prevalentemente in Africa ed America Latina) attualmente esportano più del 60% di cibo coltivato verso gli Stati Uniti e l'Europa, cibo usato da questi ultimi a scopo alimentare per gli animali da carne.
Dati FAO.
Mi sembra molto rilevante sottolineare che:
- 1 miliardo 300 mila: le persone che potrebbero essere nutrite con grano e soia destinati ai bovini.
- 40%: la quota di cereali coltivati al mondo per nutrire persone.
- 60%: la quota coltivata di cereali per nutrire bestiame nel mondo.
9 milioni di acri: il terreno destinato alla coltivazione di vegetali, frutta e semi.
56 milioni di acri: il terreno destinato alla coltivazione del fieno destinato a nutrire gli animali da allevamento.
260 milioni: acri di foresta distrutta per fare spazio a pascoli.
40 mila: i bambini che muoiono di fame ogni giorno.
10 mila: i chili di patate che si ottengono da 1 acro di terra.
63: i chili di manzo che si ottengono da 1 acro di terra.
5000 tonnelate: di antibiotici impiegate negli allevamenti europei. Di cui 1.500 per favorire la crescita degli animali.
1000: animali estinti ogni anno a causa della distruzione delle foreste pluviali.
3 dollari: costo di un chilo di proteine presenti nel frumento.
31 dollari: costo di un chilo di proteine animali.
260 anni: durata delle riserve se tutti fossero vegetariani.
13 anni: durata delle riserve petrolifere mondiali se tutti gli esseri umani fossero carnivori
500 mila chili al secondo: produzione di escrementi da parte di tutti gli animali d'allevamento negli Usa.
120 milioni di chili: i rifiuti tossici prodotti ogni giorno dagli allevamenti di polli negli Usa.
17 miliardi: i dollari spesi ogni anno per dare da mangiare agli animali nella sola Europa
* Per informazioni e supporto sulla dieta vegetariana nell'età evolutiva, suggerisco il sito della Societa' Scientifica di Nutrizione Vegetetariana: http://www.scienzavegetariana.it
Medici, nutrizionisti, dietisti, sono a disposizioni di tutti per informazioni, consigli, ecc.
non sono vegetariana, anche se mangio carne molto raramente. ma soprattutto ho un figlio ancora piccolo, e non me la sentirei di constringerlo ad un'alimentazione vegana (non credo che abolendo la sola carne migliorerebbe la vita degli animali negli allevamenti intensivi) quando i pareri di medici e pediatri su questo tipo di alimentazione sono ancora così discordi, soprattutto per quel che riguarda l'età evolutiva.
allora mi chiedo: perchè invece d'inseguire un'utopia (quando mai l'umanità tutta smetterà di consumare prodotti animali? non dimentichiamoci che in alcuni villaggi africani si sgozza un capretto al mese che sfama l'intera popolazione, o quanto sono importanti le centrali del latte nei paesi in via di sviluppo..) intanto non ci battiamo tutti per garantire a questi animali una vita - e anche una fine - meno ignobile???
oltre alla propaganda del terrore, dove sono i protocolli, le procedure di controllo?!? possibile che si possa fare ancora così poco???
alessandra