Descrizione - Documentario sulla crudeltà delle feste sanguinarie spagnole. Sono più di 3.000 tutto l'anno.
Proibite nel 1963 sono oggi incoraggiate dalle autorità sia civili sia religiose e alcune - considerate di interesse turistico internazionale - vengono sovvenzionate ufficialmente.
Gli animali usati sono bovini, ovini, asini, cani, gati, conigli, asini, galline, oche. La maggior parte di queste feste sadico-paesane, organizzate in onore di Gesù, Madonna e Santi, sono torture di bovini ormai inutilizzabili nelle corride e nella riproduzione, quindi utili agli allevatori e ai commercianti si tori per riciclare "gli scarti".
Tradizione??? Io sono molto tradizionalista e ci tengo a conservarle, ma di solito le tradizioni che incontro hanno un legame con la propria terra e mostrano il rispetto che l'uomo ha per lei, hanno radici nell'amore per la natura, non nella crudeltà ingiustificata. Quella degli Spagnoli non è una tradizione, anche se loro ci tengono tanto a precisarlo per giustificare ciò che fanno. La loro è solo frustrazione e vigliaccheria. Personalmente gioisco di tutto cuore quando sento di un torero ferito a morte o di gente uccisa durante la corsa dei tori di Pamplona. Tutte le persone che trovano divertente sottomettere, maltrattare e uccidere gli animali dovrebbero morire in un modo simile. Le tradizioni hanno motivo di essere perpetrate, guai altrimenti. Ma i maltrattamenti legalizzati degli animali, non hanno niente a che fare con la tradizionalità dell'uomo e della sua terra.
...fate schifo spagnoli uomini e donne mi fa schifo pure avvicinarmi a voi...quello che fate agli animali dovreste avere il coraggio di farlo ad un altro uomo...ma non potete perchè siete vigliacchi...
Le tradizioni hanno motivo di essere perpetrate, guai altrimenti. Ma i maltrattamenti legalizzati degli animali, non hanno niente a che fare con la tradizionalità dell'uomo e della sua terra.