Descrizione - L'ultimo incontro con "Anam" ("il senza nome", così Terzani aveva deciso di chiamarsi durante il periodo vissuto in un ashram indiano), un uomo dal volto sereno e sorridente, che parla con parole semplici e dense di significato. Terzani ha una lunga barba bianca, è vestito di bianco e passeggia con tranquillità nel suo ritiro all'Orsigna, sui monti della Toscana. Il giornalista è scomparso non molto tempo dopo quest'intervista, vittima di quel tumore che lo consumava da sette anni e che aveva cercato in ogni modo di sconfiggere.
Nei due giorni passati con Zanot Terzani parla con passione dei viaggi, dell'11 settembre, della religione, della guerra, degli anni in Asia, di quella malattia contro la quale si è accanito fino a che non si è reso conto che era dalla mortalità che voleva guarire, ma quello è un male incurabile.
Anam il senza nome è la testimonianza toccante, matura e commovente di un uomo che non si è arreso alla paura, il potente e appassionato messaggio di pace di uno dei più grandi giornalisti internazionali di questi ultimi anni.