Descrizione - Il reportage "Hatchery Horrors" è stato ripreso con una telecamera nascosta nello stabilimento di incubazione Hy-Line nello Stato dell'Iowa. Per due settimane gli investigatori dell'associazione Mercy For Animals hanno documentato la crudeltà sistematica cui sono sottoposti i pulcini in questo genere di stabilimenti.
Dalle incubatrici delle "fabbriche di galline ovaiole", così possiamo chiamare questi stabilimenti di incubazione, arrivano i pulcini appena usciti dall'uovo. Alcuni operai hanno il compito di separare i maschi dalle femmine. Le femmine saranno usate negli stabilimenti di produzione di uova da vendere ai consumatori; i maschi invece sono inutili, perché non produrranno uova e non sono della razza giusta per diventare dei polli "da carne" convenienti per l'industria.
I pulcini maschi vengono dunque uccisi subito, gettandoli vivi in un tritacarne.
Questo è un metodo standard di questo tipo di industria. Un altro metodo è il soffocamento in sacchi neri.
Ai pulcini femmina viene tagliata la punta del becco con una macchina. Questo perché quando da adulte le galline saranno costrette in gabbie minuscole a produrre uova e per questo impazziranno, non si feriscano gravemente tra loro causando danni economici per i produttori di uova.
Il becco dei pulcini contiene terminazioni nervose, e la procedura di taglio può causare dolore sia acuto sul momento, che cronico, per tutta la vita della gallina adulta.
Le galline vengono poi allevate in piccole gabbie, sfruttate per 2 anni per produrre uova, e poi macellate. Anche le galline allevate a terra provengono da questi stabilimenti e vengono alla fine uccise.
È impossibile consumare uova senza uccidere i pulcini maschi prima e le galline dopo.
Non ci sono parole per descrivere l'orrore che provo nel vedere video di questo genere, animali che vengono usati come fossero ingranaggi di una macchina, esseri " non " viventi. Non ci sono parole per descrivere l'indifferenza mostrata da coloro che lavorano all'interno di questi stabilimenti, insensibili a livelli d...i sofferenza e degrado tanto inauditi quanto comuni nell'industria alimentare odierna.
.........come Gianmaria mi sorprendo di come sono "efficienti" nella loro crudeltà macchinosa e automatizzata gli allevamenti intensivi, specie quelli avicoli. Ma ciò che mi sconvolge maggiormente è 1-vedere gli operai che pur sapendo cosa stanno facendo, continuano con le loro operazioni meccaniche (esattamente come in una catena di smontaggio in una fabbrica), senza battere ciglio, senza provare il benché minimo rimorso per ciò che stanno facendo o la benché minima pietà ""umana"" verso quelle povere creature innocenti; 2-vedere fino a che punto può spingersi la mente deviata degli uomini che arrivano a concepire sistemi da film dell'orrore per la distruzione dei pulcini maschi, considerati, da loro, inutili. Che schifo, mi vergogno immensamente ogni giorno di più.
Non ci sono parole per descrivere l'indifferenza mostrata da coloro che lavorano all'interno di questi stabilimenti, insensibili a livelli d...i sofferenza e degrado tanto inauditi quanto comuni nell'industria alimentare odierna.
2-vedere fino a che punto può spingersi la mente deviata degli uomini che arrivano a concepire sistemi da film dell'orrore per la distruzione dei pulcini maschi, considerati, da loro, inutili.
Che schifo, mi vergogno immensamente ogni giorno di più.